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Urla dalla coscienza
Mercoledì 22 Febbraio 2012 14:50
Mentre il "tecnico" lavora attribuendosi poteri che nessuno gli ha dato, più di mille persone da noi stipendiate stanno organizzandosi per tornare a spartirsi ogni ben di dio che questo paese offre, sicure di tornare presto al loro posto, ... ma restano alcuni problemucci...

Diciamo che resta più di un problema da risolvere prima di farci nuovamente vedere le loro faccione paffute e sorridenti sui manifesti abusivi che attaccheranno ovunque.
Innanzitutto è prioritario non farsi riconoscere e non credete sia semplice dopo venti anni che sono sempre gli stessi, ma ognuno ha la sua ricetta.
Casini (il genero delle costruzioni edili in Italia) pensa di mischiare tutti in un unico colore, ovviamente per il nostro bene e altrettanto ovviamente il leader sarebbe lui; stupido chi non ci ha pensato prima che appartenendo tutti ad un partito, non ci sarebbero opposizioni e si riuscirebbe a governare alla "Monti".
Berlusconi (il più inquisito e processato del mondo) è invece più coreografico, prima cambia l'inno andando a scopiazzare dal lavoro altrui poi il nome del partito... ormai al "Popolo delle sue libertà" non ci crede più nessuno e rischia, ora che arrivano le elezioni di dover pagare troppe cauzioni per ricomporre il partito, farebbe prima a fare la sede al "Due", come si dice a Milano.
Poi c'è il povero Bersani che appena cambia qualcosa gli si forma una corrente... chissà se ci arriva alle elezioni, tanto che pensa di dare un po' di colore rosso all'idea di Casini.
Bossi..., poverino è l'unico che cerca di non cambiare nulla e di farsi riconoscere non avendo la minima idea di cosa vogliano significare le parole cultura, onestà, educazione, valori condivisi. Non riesce nemmeno a rendersi conto che il "tecnico" in un mese e con mille incombenze ha fatto 100 volte quello che avrebbe dovuto fare il suo ministro Calderoli (... si si, proprio quello con la faccia da salumiereche dice un sacco di ostiate e si crede furbo).
Così come si dimentica di aver piazzato amici e parenti dappertutto, di aver pubblicamente dichiarato di essere complice delle malefatte di Formigoni in Regione Lombardia, di fregarsene di tutto ciò che sta fuori dai confini lombardi, di continuare a gridare "Roma ladrona" pur facendone parte preponderante, non penso che l'epiteto sia rivolto ai cittadini romani.
Ci sono anche figure minori che ancora appaiono ogni tanto in televisione per puntualizzare che comunque dietro "il tecnico" ci sono loro.
Ad esempio Scaiola (dai non ridete subito sono partito dal più semplice), non so se avete visto l'ultima apparizione in cui parlava dell'evasione fiscale... fa un certo senso dopo aver visto cosa ha fatto il Presidente tedesco per infinitamente meno, ma lui continua a sentirsi onesto.
Un'altro facile facile è Giovanardi. Oltre a sospettare che il cervello non gli serva proprio a nulla visto che non riesce nemmeno a filtrare le cazzate che dice, mi chiedo da quanti anni questo figuro gira per le stanze della politica italiana e facendo cosa.
Quello che è riuscito a partorire tra un omofobia e l'altra è stata una stupenda Fini-Giovanardi, quella che hanno partorito sicuramente dopo una canna e di roba buona pure... iniziava subito con un'idiozia: "Le droghe sono tutte uguali perchè fanno tutte male", cosa pensate possa uscire da una mente malata che la pensa in questo modo? ... beh, l'avete visto: carceri pieni e cambiamenti zero. Volevo precisare, per quest'ultima riga, che voglio sostenere ne il consumo di droga ne che non faccia male, volevo solo ricordarvi quali povertà stanno dietro l'elaborazioni di regole per la nostra vita sociale.
E visto che l'ho nominato eccolo anche lui: Fini. Si quello che da sua ammissione prima si è fatto la canna e poi la legge. Si dai, quello della casa non sua... del cognato, quello che aveva detto che dava le dimissioni se...
Un'altro ancora agitatissimo è ancora Brunetta. Non manca mai di far sapere che lui approva, avvalla, condivide... ma cosa ha fatto da ministro sinceramente ne si nota ne ci si ricorda frequentando uffici pubblici...  oltre le faccine e i famosi tornelli (entrambi mai usati).
Poi c'è la Gelmini ma quì faccio in un attimo, mi basta chiedervi di ricordare i suoi discorsi sulle baronie e poi pensare al ministro Fornero.
A Scillipoti penso sempre quando in crisi mistica mi sento un ignorante, non so perchè mi sento felice dopo.
Daniele Capezzone sono curioso di vedere cosa farà ma gli consiglio di farlo assistito da uno psicologo... troppe esperienze e troppo forti perchè una mente sana non ne risenta. Da capofila e portavoce dell'antiproibizionismo (se antiproibizionisti.it è ancora ibernato dovreste trovare qualche suo pensiero) a portavoce del proibizionismo nonchè dell'ormai mondiale "bunga bunga".
Cicchitto sembra sempre sull'orlo del burrone, sembra sempre stupito del fatto di non aver la minima credibilità e che ci sia qualcuno che possa pensarla differentemente dal suo padrone.
A Daniela Santanchè solo interviste radiofoniche..??! O si è sfasciata del tutto o spera veramente che ci si possa dimenticare della sua faccia e del suo impegno politico come cheer-leader.
Di Alemanno ricordo i camion di promesse, credo ne faccia una ogni volta che gli chiedano conto di qualcosa. Non ricordo l'avverarsi di qualcuna di queste...
Veltroni continua imperterrito a dire tutto e il contrario di tutto in buona compagnia di Renzi, sempre d'accordo con chi non gli chiede nessun parere.

Un'altro problemone da affrontare è quello dell'attenzione che ora gli italiani (onesti) hanno verso chi amministra la loro vita, si sono accorti di essere stati presi in giro per anni e non è facile bussare nuovamente alla loro porta con lettere (che tra l'altro loro pagano) dove ci si propone come guide morali del futuro.
Bisogna dimostrare di essere cambiati e il modo migliore che hanno trovato è stato quello di esprimere l'intenzione di ridursi di 200 unità....
Molti scelgono di diventare 2.0 e aprono profili su facebook o promettono network di partito esagerando poi immaginando la banda larga...

Io ho veramente paura. Mi fanno veramente vivere nel terrore di chissà quale altra idiozia saranno capaci di partorire in futuro.
Lo stesso terrore che potrei provare salendo sull'aereo per andare in vacanza e sentire all'altoparlante:"Ladies and gentleman good evening... il comandante Schettino vi augura buon viaggio...e coglie l'occasione per dirvi che è cambiato....il mezzo!"

 
 
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