| Disaffezione politica |
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| Urla dalla coscienza |
| Venerdì 12 Marzo 2010 21:38 |
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Beh, diciamo che non c'è mai nemmeno stata molta affezione... alla persona però si, ricordo di aver preferito anche persone di dichiarato pensiero opposto al mio,... però mi piacevano.
Riuscivano almeno a trasmettermi che ci credevano, che credevano che quello che proponevano e per cui chiedevano la preferenza avrebbe fatto del bene. Ovvio che poi la reale concretizzazione di quel pensiero si perdeva nelle varie stanze dei favori da rendere, però credo che alla base ci fosse comunque un'idea. Difficile di questo periodo evitare "la politica" ormai l'industriale fa il politico, il macellaio è un fedelissimo del "tipo giusto", l'editore fa politica, insomma sembra che tutti facciano politica, e la cultura? O meglio, e la cultura politica? Basta, non serve più. Basta difendere gli interessi di chi eventualmente finanzierebbe, trovarsi un'avversario (senza avversari in politica non sei nessuno), impestare il mondo della tua faccia sorridente, trovare uno slogan "cavalcabile" ... ed ecco fatto il nuovo politico, quello del futuro, quello con idee che finalmente risolveranno il problema contingente. Vero, dimenticavo, per essere un politico al 100% devi avere anche un grosso problema da risolvere, e guai a te se lo risolvi perchè altrimenti gli altri che fanno? Non si possono generare troppi problemi. Almeno uno per ogni stagione. E' inverno? Frane, dissesti, esondazioni, incidenti sulla neve e in montagna, inquinamento. E' primavera? Fino a giugno è solitamente tempo di elezioni, tutti gli anni, è il periodo in cui si fanno notare i problemi ma anche che cosa si è fatto finora... sempre cose pochissimo tangibili, visto che non è mai stato fatto nulla. Poi arriva l'estate. L'argomento principe dell'estate, se non avviene qualche cataclisma, sono gli incidenti del sabato sera! Il popolo si dà a libagioni e festeggiamenti, esagera e... pam! incidente. Però aveva bevuto però si era drogato però andava veloce però era giovane e aveva la macchina grossa. L'autunno. Diceva Guccini "..il tempo dei ripensamenti". Si forse per i sensi di colpa derivanti da vacanze principesce a spese nostre, sembrano tutti assorti in un pensiero comune "ricomincia il lavoro" ... e via con pensate geniali per l'anno che deve venire e che a tutti i costi devono rendere meglio di quello passato. Avrei aggiunto come problema dell'estate la monnezza di Napoli ma il cavaliere dice che è risolto... staremo a vedere. Ma in tutto questo noi dove siamo? ... a primavera! E ora siamo a primavera, e come avrete sicuramente notato ognuno si crea situazioni per affermarsi devoto al proprio elettorato, cavaliere delle loro battaglie, amministratore e padre di una grande famiglia. Eppure sento disaffezione, nonostante lo sforzo dei 73enni a rifarsi tinta e manicure e a mostrare una grinta da ragazzini. Che tutto questo apparire e promettere cominci a vacillare? Che ultimamente si guardi di più cosa veramente si stringe tra i pugni invece di farselo raccontare è innegabile. E forse proprio questo bisogno di realtà ci fa vedere la politica con occhi più aperti. Incominciamo a domandarci perchè questi padri di famiglia mangino sempre per primi e a noi se ne avanza? Incominciamo a domandarci se una bandiera dimostri un valore o un pezzo di stoffa dietro cui nascondersi? Quando arriva l'idraulico la colpa è sempre del muratore che ha fatto i lavori! Perchè nonostante si incominci veramente a fare fatica ad arrivare a fine mese nessun politico a pensato di rinunciare a qualcosa? Anche solo a spendere soldi per andare a dire cazzate in giro? Perchè si inventano leggi moralizzatrici su tutto e la cronaca ci mostra che sono i primi a trasgredire? Perchè se cerco la compagnia di una signorina mi viene sequestrata l'auto, pago una multa e invece sembra normale prassi della politica usufruire di tali servizi? Perchè mi viene messo un bastoncino in gola e devo pisciare in un bicchiere se è d'uso sostenere le proprie performance con trans e amici e ci si rifiuta di sottoporsi a qualsiasi test? Perchè se io non posso arrivare in ritardo su nulla il politico può e se non può modifica la regola? Perchè non posso dire anch'io che sono legittimamente impedito? Perchè, io non faccio un caxo secondo lui? Perchè se i cattivi sono state le banche sono state le prime ad essere aiutate? Nella vostra famiglia accade questo? Motorino se si è bocciati, calci in culo se promossi? Perchè se tutti quei milioni di euro di evasioni, sequestri, etc. entrano veramente, e sono pari a 10 finanziarie, non diminuisce mai nulla? Quando troverò che tutti questi perchè hanno un senso, tornerò a votare...ora proprio no. |